MATRIOSKA

Progetto grafico: Raffaele Anello
Pagg. 148 
Data di pubblicazione gennaio 2020
Copyright © Vanna Cercenà
Prezzo Cartaceo Euro 9,50 
Prezzo Ebook Euro 4,49 

 dalla quarta di copertina

Dalla complessa cronaca dei nostri giorni, una storia intricata e sconvolgente in cui i temi della manipolazione, del plagio, dell’amore e del potere si intrecciano fino al sorprendente finale

comincia così...

Aggrappata ai sostegni dell'autobus, con lo zaino appoggiato alle gambe, Lisa non perde il buonumore anche se è  spintonata da tutte le parti. Pensa a come era cominciata la giornata, uguale a tutte le altre, e a quanto invece le cose siano cambiate. Non sa ancora come, ma la novità   la incuriosisce.
Quando arriva a casa, quasi alle due fra i sobbalzi e le attese di un paio di autobus, trova nonna Giovanna, pronta a buttare la pasta, che l'accoglie con le solite domande: “Com’è   andata oggi a scuola? Sei stata brava?”.
Lisa abbraccia quella donnina dall'aria mite che è   tutta la sua famiglia, schioccandole un grosso bacio sulla fronte, dato che è   ormai una testa più   alta di lei. L’apparenza fragile di nonna Giovanna nasconde un carattere di ferro, capace di sopportare le disgrazie che l'hanno colpita (la perdita del marito, la morte improvvisa dell'unica figlia Francesca) con dignità   e coraggio. 

Ora tutto ciò   che le resta è quella nipote, nata quasi per caso dalla ragazzina immatura e ingenua che era sua figlia.Di solito Lisa risponde: “Tutto bene”. È   inutile infatti che le racconti come siano frustranti le sue giornate a scuola. Malgrado abbia iniziato il secondo biennio, non è   riuscita ancora a legare con le compagne (sono quasi tutte ragazze) del Liceo delle Scienze umane che frequenta. Forse, pensa lei, perché   la considerano una secchiona. Lei è   sempre andata bene a scuola, non solo perché   le piace studiare, ma per un imperativo categorico.  Infatti si sente moralmente obbligata a prendere bei voti, lo deve alla nonna che tira avanti indomita con la sua misera pensione, per realizzare il suo solo desiderio: sistemare la nipote, farle avere un diploma di insegnante, forse una laurea; farle conseguire quei traguardi a cui Francesca, la figlia appena sedicenne, aveva dovuto rinunciare per la stupida avventura di una sera con un ragazzo di cui non sapeva neppure il nome.
 

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