UNA GATTA IN FUGA

Illustrazioni di Giulia Dragone 

pagg. 96
Data di pubblicazione:
gennaio 2017
GIUNTI Editore

Prezzo Euro 8,90

argomento 

A Damasco vive una gatta con i suoi sei micini, ai quali insegna a capire il linguaggio degli umani. Un giorno un rumore assordante e spaventoso costringe tutti alla fuga. Una micina della cucciolata si trova persa tra i muri della città, che le si sbriciolano intorno. Mentre corre in cerca di riparo, si trova di fronte una bambina impaurita come lei, che subito la prende tra le braccia e se la mette vicino al cuore. È l'inizio di un'amicizia che neppure la guerra potrà mai spezzare.

dalla quarta di copertina

Chi sono quei bambini, mamme, ragazzi che sbarcano ogni giorno sulle nostre coste? Da dove vengono? Che viaggio hanno fatto? La fuga dalla guerra raccontata con gli occhi buffi di una gattina di Damasco, che si trova a condividere questa difficile avventura con la sua piccola umana.

 

Leggi questo libro se non hai paura di chi è diverso da te, se vuoi conoscere il mondo che ti circonda e se capisci il linguaggio dei gatti. Miao!

comincia così...

Dentro le mura di Damasco

Sono nata da poco nella casa del Vecchio Saggio. Mamma gatta abita con lui da molto tempo ed è diventata saggia anche lei. Ci insegna molte cose e, soprattutto, il linguaggio degli umani. Dice che è molto importante sapere le lingue degli altri, per capirli meglio. Dormiamo in una cesta nella stanza più grande della casa con le pareti piene di piccole scatole che hanno un buon odore e che il Vecchio Saggio chiama "libri".

Oggi ho appena finito di succhiare il latte, ammucchiata con i miei fratellini sulla pancia della mamma, quando all'improvviso sentì un rumore fortissimo. Mamma gatta si alza e rizza il pelo facendoci scivolare giù, poi miagola forte e ci spinge verso la porta.
Anche il Vecchio Saggio si è alzato, ma lui non ha quattro zampe come noi e non può correre, ci apre solo la porta e grida: "Presto, scappate!". Mamma gatta ci manda giù per le scale e poi ci fa attraversare il vicolo senza che noi capiamo perché. La gente urla ed esce sulla strada. Una nuvola di polvere ci copre e vedo la nostra casa cadere giù, mentre si alza un grande fuoco. I miei fratellini schizzano da tutte le parti, non trovo più la mamma e per un pelo non mi arriva addosso un pezzo di muro. 

Scappo senza sapere dove e attraverso la grande porta entrando nella vecchia città. Sono troppo piccola per correre a lungo e mi fermo senza fiato, mezza accecata dal polverone, in cima a una strada che non conosco. "Mamma, mamma" miagolo, ma nessuno mi risponde. Perché lei non mi cerca? Forse sono andata troppo lontano? È la prima volta che sono sola. Fino a quando non ho sentito quel rumore fortissimo, vivevo felice nella casa del Vecchio Saggio. Eravamo sei fratellini, io ero l'unica femmina e loro mi facevano prendere il latte e senza spingermi via. Che mi succederà ora?

 

Se vuoi scrivermi "clicca" sulla chiocciola