L'ENIGMA DEL QUADRO
Tre ragazzi sulle tracce di Garibaldi

Collana "BiB˛"

pagg. 104
Data di pubblicazione:
novembre 2010

CASA EDITRICE MANNI
Prezzo: Euro 10,00

dalla quarta di copertina

Che mistero racchiude quella ragazzina dell'ottocento ritratta in un quadro trovato nella vecchia casa di famiglia, dove ora abita la zia Amneris?
Scoprirlo diventa quasi una fissazione per Silvia che, col gemello Marco, Ŕ stata mandata controvoglia dai genitori a passare il mese di luglio vicino alle misteriose torri di Larderello, in Toscana.
La zia Amneris all'inizio deve sopportare il loro malumore, ma la bambina del quadro fa il miracolo. Con l'aiuto di Filippo, il nipote del giardiniere, la ricerca del passato nel paese dove per tre notti si ferm˛ a dormire Garibaldi, nascosto e protetto dalla popolazione locale, si fa sempre pi¨ appassionante.
Fra antichi registri, lettere ingiallite, appunti su un vecchio quaderno della spesa, piano piano la veritÓ si fa strada.
E i tre, come in un gioco, riescono a rivivere l'atmosfera di metÓ Ottocento, quando i ragazzi sognavano di diventare garibaldini.

comincia cosý...

La casa in campagna

 

Ecco, papÓ e mamma sono partiti; torneranno sabato prossimo. Una nuvola di polvere nasconde la macchina che si allontana per la strada sterrata.
Silvia sbuca dalla siepe dove si era nascosta, per segnalare il proprio disappunto con la mancata partecipazione ai saluti.
źNon Ŕ giusto!╗ borbotta imbronciato Marco, incamminandosi verso il cancello.

Non riescono a perdonare ai genitori di averli piazzati nella vecchia casa di famiglia sperduta fra le colline metallifere della Toscana, dove ora abita soltanto una vecchia prozia. PapÓ ha fatto di tutto per rendere il soggiorno confortevole: ha prestato ai ragazzi un suo portatile, lo ha allacciato a internet, ha risistemato le biciclette... ma non Ŕ riuscito a strappare un sorriso dalle loro bocche serrate. Non hanno detto neanche una parola per tutto il viaggio, con le piccole cuffie dell'iPod ostinatamente cacciate nelle orecchie a sentire musica.

Quando si sono profilate le torri dei soffioni di Larderello, cosi fantascientifiche, hanno lanciato uno sguardo rassegnato dal finestrino. Su quelle torri dalla forma strana, simili a giganteschi rocchetti, hanno fantasticato per anni convinti che siano segnali per il prossimo sbarco di extraterrestri. Anche i tubi lucenti che attraversano le valli come nastri d'argento, nascondono sicuramente sostanze misteriose arrivate dallo spazio!
In quel momento per˛ hanno rappresentato soltanto il segnale di prossimo arrivo nella piccola frazione di San Dalmazio, dove saranno parcheggiati per un mese. La novitÓ di questa inaspettata partenza li ha allarmati parecchio:covano il sospetto che ci sia ben altro sotto. La scusa del caldo non regge; per tutte le loro estati precedenti, a luglio sono sempre rimasti in cittÓ. Forse i genitori li credono un po' tonti, ma loro hanno percepito il clima di tensione che serpeggia fra papÓ e mamma. Troppi loro amici hanno vissuto le stesse esperienze e poi si sono ritrovati sbatacchiati fra due case, con i fine settimana alternati e altre piacevolezze del genere.
 

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